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| Stanco per le giornate passate alle mura, dopo aver sbrigato le pratiche burocratiche per poter richiedere l' accesso all' Armata, decise che era tempo di riposare. Prima di congedarsi dall' ufficio aveva chiesto consiglio riguardo a un eventuale luogo dove trovare ristoro, e era stato così indirizzato a una locanda. Consumato un pasto veloce, già sognava un morbido letto, sogno presto infranto da una guardia che cercava di richiamare la sua attenzione, in mano due buste sigillate.
Insieme alla guardia appena conosciuta si mise alla ricerca del fratello, destinatario della lettera gemella alla sua. Non dovettero faticare poi molto. Se lo trovarono d’ avanti appena usciti dalla locanda.
<< Haryel, fra noi non scorre buon sangue da tempo, domattina verremo giudicati insieme... Mi da fastidio ammetterlo, ma dovremmo collaborare ancora una volta. Se passeremo, dovremo chiarire alcune cose...>> Sicuramente non erano parole dolci e fraterne, ma era pur sempre un primo punto di contatto per riavvicinarsi al fratello...
Lo seguii fino alla zona prefissata per l' appuntamento, mantenendosi sempre ad almeno un paio di metri da lui.
Lo vide lentamente sparire quando i suoi contorni si dissolsero nel buio che avvolgeva l' uscita del lungo corridoio...si ritrovò così in una stanza delimitata da pareti rocciose che avvolgevano in un rude abbraccio la fredda sabbia dell' arena. Segui poi lo sguardo del fratello chiedendosi in quale sorta di pensieri fosse immerso, quello che gli si mostro dinnanzi lo lasciò per un attimo senza fiato: le alte pareti irregolari, fievolmente illuminate da una nascente luna ritagliavano uno squarcio di cielo stellato del tutto identico a quello che tante volte avevano ammirato assieme...la pace e la calma della serata e quel luogo ameno, già più volte contemplato in passato avevano fatto riaffiorare in lui ricordi e sentimenti ormai perduti, tutto era tornato come prima, solo le ali del fratello giocavano uno scherzo di colori in negativo, che lo riportarono alla realtà...
Attesero insieme per l' intera nottata, senza una parola, senza uno sguardo diretto, fino all' ora dell' appuntamento che avrebbe forse cambiato la loro vita. |
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