 | joannes2 | | | Lo stupore per la non riuscita dell'attacco fu contenuto: Fabryc ben sapeva che il proprio avversario era un valente capogilda, e non sarebbe stato per nulla facile combatterlo, tantomeno sconfiggerlo. Quando le schegge fallirono, l'Alchimista aveva già iniziato a raccogliere le energie, la concentrazione era massima: egli non poteva permettersi errori; commetterne, avrebbe potuto significare la differenza fra il vivere ed il morire. Mentre l'avversario lentamente si preparava ad un'altra mossa, il Mezzo-Demone, temendo un incantesimo, portava, repentinamente ma cercando di non far cogliere il gesto al nemico, la mano sinistra all'interno della cappa, fino ad accarezzare, per poi cingere strettamente, lo Scudo del Viaggiatore: il fidato bastone di legno di quercia, incantato dallo stesso Fabryc, che lo proteggeva dagli incantesimi offensivi. Quando El aprì la mano in direzione dall'Alchimista, l'intenzione fu chiara, e l'arma protettiva fu tratta, apparendo agli occhi dell'avversario come un semplicissimo bastone ligneo, con un rigonfiamento all'estremità superiore, intagliato rozzamente, di un colore grigiastro per l'età del legno. Nel momento stesso in cui la sfera nera apparve, Fabryc pronunziò le rituali parole, stringendo innanzi a sè il bastone"Scutum, sorbe!" Le parole furono dette velocemente e rieccheggiarono imperiosamente nella foresta; in pochi istanti, la sfera del capogilda fu sull'Alchimista, ma egli aveva già convogliato le energie nel bastone, che, diventato color pece, rallentò bruscamente, fino ad assorbire l'incantesimo del nemico, che sparì all'interno della testa dello Scudo del Viaggiatore, senza causare effetti a parte una piccola crepa sulla stessa arma difensiva, che tornò subito dell'usuale colore. La mano sinistra allentò la presa, e fu abbassata fin vicino al fianco, portanto il bastone parallelo al terreno; dopodichè, il contrattacco: Fabryc aprì il palmo verso l'alto, col braccio semipiegato davanti a sè e, con un sorriso appena accennato, volto a sfidare il nemico, scandì le parole."Ferrum Accuratum" La voce calda, quasi piacevole al suono, non tradì la natura subdola dell'incantesimo: a pochi centimentri dal palmo del Mezzo-Demone apparve, sospeso nell'aria, un eburneo pugnale, finemente intagliato, sull'elsa e sulla lama, con motivi tribali; l'arma, dapprima con la punta verso Fabryc, ruotò lentamente verso il nemico. Non appena guadagnò quella direzione, partì, subito a grandissima velocità data la vicinanza dell'avversario, senza che si conoscesse la forza motrice; era diretto verso l'addome di El, esattamente al centro, dove sarebbe risultata più difficile l'elusione.Nome tecnica: Assorbimento Magico Tipo: Magia Nera – Classe Avanzata Elementi: Oscuro / Scudo del Viaggiatore(il bastone) Parole Magiche: Scutum, Sorbe! Descrizione: Fabryc infonde una gran quantità di energia negativa nel proprio bastone di quercia; esso, diventando color pece, guadagna la capacità di assorbire un incantesimo(fino al livello Esperto) diretto contro l’incantatore. Note: Sono assorbibili tutti gli incantesimi elementali(aria, fuoco, aria, terra), non-elementali e quelli oscuri; quelli con elemento sacro NON LO SONO(sono comprese le magie con evidente ispirazione religiosa, anche se non specificata fra gli elementi). Nome tecnica: Stiletto Osseo Tipo: Magia nera – Classe Esperta Elementi: Morte Parole Magiche: Ferrum Accuratum Descrizione: Sulla mano, palmo verso l’alto, dell’incantatore si forma un pregiato pugnale intagliato nell’osso(lama di 15 cm); esso, col la punta dapprima rivolta verso il mago, ruota fino a rivolgersi al bersaglio, per poi partire sospinto da una sovrannaturale forza. La velocità, alla partenza non molto elevata, aumenta bruscamente a 5 metri dal bersaglio; mentre prima di quella distanza, l’arma vola in direzione della vittima correggendo la rotta, dopo non può più cambiare direzione. Al contatto, esso si conficca profondamente nella carne, perforando eventuali protezioni e causando una grave ferita sanguinante, per poi svanire nel nulla. | | | |
|  |
|