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| Avvicinandosi, si mangiò la carota arancione non dimenticando che il coniglio stava bruciando nel pentolone color violetto e gridava "Scotta!!!" mentre si rigirava per non soffrire. Intanto, all'insaputa della vecchietta, un coyote si stava avvicinando al sofficino bollente e improvvisamente spuntò il camaleonte divino della polpetta dorata e avanzò furtivamente verso il calderone per impossessarsi del mistico mestolo arzigogolato della vecchietta per impastare intensamente la minestra. Quando il sofficino esplose in mille e uno coriandoli coloratissimi finirono dolorosamente sul coyote mannaro che iniziò a gridare parole incomprensibili, oltre a balbuziare e saltellare. La pecora d'oro era riuscita ad ammalarsi nonostante flaconi immensi di cioccolato fondente e mille tubicini colorati di verde aspirina dissolvente in fulgida trielina zuccherosa. Pertanto Babbo Natale le starnutì criceti armati pesantemente di sparapuffi incendiati che riuscendo a colpire un barboncino nero batuffoloso provocarono |
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